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I "Cinguettii" di Confedilizia

 

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TASSE SULLA CASA, Confedilizia incontra Istituzioni
ROMA, 21 novembre 2013


L'Associazione:

  

Aderisce in sede nazionale, unitamente ad altre duecento Associazioni territoriali, alla CONFEDILIZIA, l'organizzazione storica della proprietà immobiliare in Italia.

L'Associazione rodigina, costituita nel 1978, svolge funzioni di assistenza e rappresentatività in ambito provinciale attraverso i propri Organi e i propri consulenti.

Alla Confedilizia aderiscono proprietari (anche della sola casa di abitazione), condominii, condòmini singoli e investitori istituzionali quali compagnie di assicurazione, banche, casse pensioni, istituti previdenziali e società immobiliari di rilevanza nazionale.

Aderiscono alla Confedilizia anche Associazioni di settore, fra cui l'ADSI-Associazione dimore storiche italiane; l'AMPIC-Associazione multiproprietari italiani Confedilizia; l'ANBBA-Associazione nazionale dei bed & breakfast e degli affittacamere; l'ANCE-Associazione nazionale costruttori edili; l'ANIA-Associazione nazionale imprese assicuratrici; l'ASAGES-Associazione archivi gentilizi e storici; l'ASPESI-Associazione nazionale tra società di promozione e sviluppo immobiliare; l'ASSINDATCOLF-Associazione sindacale nazionale datori di lavoro colf;  la CONFCASALINGHE-Confederazione nazionale casalinghe; il CNR CASA-Coordinamento nazionale case riscatto edilizia pubblica; la DOMUSCONSUMATORI-Associazione tutela consumatori ed utenti; la FIAIP-Federazione italiana agenti immobiliari professionali; la FIDALDO-Federazione italiana datori di lavoro domestico; il FIMPE-Fondo integrativo multiservizi proprietari edilizi. Apposite sezioni della Confedilizia organizzano i trusts immobiliari (ASSOTRUSTS-Coordinamento trusts immobiliari Confedilizia), i fondi immobiliari (COFIC-Coordinamento fondi immobiliari Confedilizia) e gli italiani all'estero (CITES-Coordinamento italiani all'estero).

Gli amministratori di immobili, condominiali e non, partecipano alla vita dell'Organizzazione tramite il CORAM (Coordinamento Registri Amministratori). La Sede centrale della Confedilizia assicura il continuo aggiornamento - con l'iscrizione dei nuovi ammessi - del REGISTRO NAZIONALE AMMINISTRATORI CONFEDILIZIA, ai cui iscritti rilascia un attestato di iscrizione firmato in originale dal Presidente confederale e dal Presidente del Coram, e fornisce gratuitamente i previsti servizi. Alla Confederazione aderisce anche GESTICOND-Libera associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari e gestori di edifici (costituita secondo i principi della Direttiva europea 92/51). Una particolare convenzione regola i rapporti della Confedilizia con l'AGIAI, associazione che inquadra i geometri che svolgono l'attività di amministratori di stabili.
In collaborazione con il RINA, la Confedilizia assicura agli enti, società, condominii e privati interessati il servizio di certificazione della qualità degli immobili. L'Organizzazione ha inoltre stipulato una convenzione con l'AGENZIA DEL TERRITORIO per l'accesso delle Associazioni territoriali agli archivi informatici del Catasto Fabbricati e Terreni. Altre convenzioni la Confedilizia ha stipulato con Banca Intesa/Sanpaolo per il "Servizio Garanzia Affitto" e con LEAF (già R.E. FACTOR) per la cessione dei crediti derivanti da contratti di locazione.

 La Confedilizia ha sottoscritto protocolli con l'ASSOCAMERESTERO-Associazione delle Camere di commercio italiane all'estero, per consulenze a connazionali che risiedono od operano all'estero, in materia immobiliare; con la CORTE ARBITRALE EUROPEA, con la quale ha costituito la CAMERA IMMOBILIARE della Corte Arbitrale Europea-Sezione della Delegazione Italiana, con il compito di risolvere le controversie in materia di locazioni, condominio, contratti preliminari di compravendita, contratti di compravendita, mediazione immobiliare ecc.; con l'ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE BANCHE POPOLARI. Mantiene rapporti di continua consultazione con l'ABI-Associazione Bancaria Italiana e la CONFCOMMERCIO. Ha inoltre accordi di collaborazione - tra altri - con la CONFAGRICOLTURA, la FEDERAZIONE NAZIONALE PROPRIETA' FONDIARIA, l'ANACAM (Associazione nazionale imprese di costruzione e manutenzione ascensori), l'ANIEM (Associazione nazionale piccole imprese edili) e l' ASSOUTENTI (nonché con il COMITATO NAZIONALE DIFESA CONTRIBUENTI BONIFICHE di quest'ultima Associazione). La Confedilizia ha pure stipulato una Convenzione con HomeLink Italia, organizzazione leader dello scambio casa nel nostro Paese.

 In sede internazionale la Confedilizia è fra i "Gruppi di interesse" accreditati presso il Parlamento europeo e rappresenta l'Italia in seno all'UIPI (Union Internationale de la Propriété Immobilière, organizzazione accreditata al Consiglio d'Europa, all'OCSE, al Parlamento Europeo e al Comitato abitazioni dell'ONU a Ginevra). In sede di Unione Europea rappresenta il nostro Paese nell' EPF (European Property Federation). La Confedilizia - per l'assistenza diretta a connazionali - ha istituito proprie delegazioni all'estero, come negli Stati Uniti d'America, in Inghilterra, in Germania, in Francia, in Spagna, in Belgio, in Svizzera, in Argentina e in Cina. Tiene inoltre continui rapporti con la Confedilizia sammarinese.

La Confedilizia viene regolarmente consultata - oltre che dai Ministeri - dalle Commissioni parlamentari di Senato e Camera, dal CNEL, da Regioni ed Enti locali.
Cura il mensile "Confedilizia notizie" (diffuso ai singoli soci tramite le Associazioni territoriali) nonché pubblicazioni interessanti il settore, a mezzo della controllata CONFEDILIZIA EDIZIONI.
Compiti istituzionali della Confedilizia sono la rappresentanza delle categorie dei proprietari d'immobili e degl'investitori nei rapporti col Parlamento e col Governo sui problemi che interessano il comparto immobiliare.

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L'AGENZIA DELLE ENTRATE SULLA CEDOLARE SECCA - Circolare n. 55394

Termoregolazione nei condominii: videoguida di Confedilizia

Termoregolazione e contabilizzazione del calore, quello che c’è da sapere

Video-guida per proprietari di casa e amministratori di condominio

 Il decreto legislativo n. 102 del 2014 ha introdotto una serie di misure per il rilevamento dei consumi individuali negli edifici.
 In particolare, nei condominii e negli “edifici polifunzionali” riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centralizzata o da una rete di teleriscaldamento o da un sistema di fornitura centralizzato che alimenta una pluralità di edifici, è prevista l’installazione obbligatoria – entro il 31.12.2016 – di contatori individuali per misurare l’effettivo consumo di calore o di raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità immobiliare, “nella misura in cui sia tecnicamente possibile, efficiente in termini di costi e proporzionato rispetto ai risparmi energetici potenziali”.
 Diversamente, “nei casi in cui l’uso di contatori individuali non sia tecnicamente possibile o non sia efficiente in termini di costi”, per la misura del riscaldamento si dispone il ricorso alla installazione disistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per misurare il consumo di calore in corrispondenza di ciascun radiatore posto all’interno delle unità immobiliari di condominii ed edifici polifunzionali, “secondo quanto previsto dalle norme tecniche vigenti”. Nel caso in cui l’installazione dei sistemi in questione risulti essere “non efficiente in termini di costi con riferimento alla metodologia indicata nella norma UNI EN 15459” – e ciò risulti “da una relazione tecnica di un progettista o di un tecnico abilitato” –, saranno presi in considerazione “metodi alternativi efficienti in termini di costi per la misurazione del consumo di calore”.
 Si tratta di una normativa complessa, che necessita – per essere correttamente applicata – di competenze diversificate, di tipo legale e di ordine tecnico.
 I video disponibili in questa pagina contengono l’illustrazione – curata dagli avvocati Pier Paolo Bosso, Vincenzo Nasini e Paolo Scalettaris, del Coordinamento legali di Confedilizia – dei principali aspetti da tenere presenti da parte di proprietari di casa e amministratori di condominio, con indicazioni utili anche per i tecnici e gli avvocati chiamati ad occuparsi del tema. Presso le Associazioni territoriali di Confedilizia – presenti in tutti i capoluoghi di provincia e negli altri maggiori centri – è possibile rivolgersi per l’analisi della situazione dei singoli condominii e per essere assistiti in ogni fase: convocazione e ordine del giorno dell’assemblea condominiale, relazione tecnica per deliberare effettuazione o meno dei lavori, modalità di suddivisione delle spese, possibili contenziosi ecc.
  

AGGIORNAMENTO 15.7.2016

Il Consiglio dei ministri del 14 luglio 2016 ha approvato un decreto legislativo correttivo della normativa del 2014 contenente – fra l’altro – modifiche sostanziali in merito alle modalità di riparto delle spese connesse al consumo di calore per il riscaldamento. In particolare, a quanto risulta, le nuove disposizioni prevedono la possibilità – in presenza di squilibri nella contabilizzazione dei consumi – di derogare ai criteri indicati nella norma tecnica UNI 10200, che l’attuale normativa impone quale unico riferimento.

Il nuovo provvedimento sarà a giorni pubblicato In Gazzetta Ufficiale. Nel frattempo, è consigliabile rinviare – quando possibile – le assemblee condominiali convocate per questi giorni per deliberare in materia.

 

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